giovedì 22 marzo 2007

No alla mafia!

La Calabria in movimento per la giustizia sociale, questo è lo slogan che accompagna il 21 marzo 2007.
Volere i diritti, dare diritti, recuperare i diritti, partendo dal valore fondamentale del diritto di cittadinanza per tutti. Vuole essere un messaggio di denuncia ma anche, e soprattutto, di evidenza del buono e del tanto che è stato ed è realizzato sul versante civile e istituzionale nel combattere le mafie e le loro protezioni. C’è bisogno di dare “segnali di cittadinanza” che evidenzino la necessità di regole fondamentali e di princìpi inderogabili che garantiscano la convivenza comune.

Quindi ragazzi dite un NO alla mafia...

Il nostro Istituto è socio di Libera, l'associazione contro le mafie fondata dal coraggioso Don Ciotti. In rappresentanza di tutti noi, i compagni della quinta informatica B erano presenti in questa giornata e hanno potuto apprezzare la quantità di gente di ogni età e gruppi di scolaresche di ogni grado con striscioni e cappelli. Anche Bari, la nostra città, era presente con il suo gonfalone e con la presenza del Sindaco dott. Michele Emiliano. Di particolare effetto è stato il sentire il continuo ripetere dei nomi di uomini e donne vittime della mafia diffuso dagli altoparlanti distribuiti per tutto il percorso. Tra questi nomi spiccavano quelli di Michele Fazio, ucciso a 15 anni "per errore" a Barivecchia dai clan mafiosi il 12 luglio 2001 e del quindicenne studente del "Panetti" Gaetano Marchitelli che fu ucciso, sempre "per errore" la sera del 2 ottobre 2003, a Carbonara

La mafia e tutta la delinquenza in genere sono un “cancro” che soffocano l’economia e lo sviluppo a discapito della società formata da persone oneste. Perseguire il concetto della legalità è un obbligo di ogni cittadino; noi stiamo cercando di farlo.

Scandalo intercettazioni

È il colmo le intercettazioni sono ormai la regola.
Dall'italia, "il paese delle intercettazioni", sta per essere lanciato in commercio un cellulare a prova di intercettazione. A quanto pare funziona con tutte le reti gsm criptando le chiamate come i documenti. Stando a vari articoli Criptech il nuovo mezzo di comunicazione è il più sicuro. Fino a quasi 10 anni fa vi erano solo delle reti di telecomunicazione fisse protette ma da adesso tutto cambia.
Beh si può dire che è perfetto per chi non vuol essere intercettato.

giovedì 15 marzo 2007

Caos Bari

Lo stadio San Nicola è da tempo uno stadio a rischio...
Specialmente durante i derby!
Quindi io vi chiedo, e mi rivolgo specialmente agli abbonati, di non fare molto casino: non buttare fumogeni in campo che feriscono i vostri beniamini, non prendete l'arbitro dopo la partita per riempirlo di botte, come di solito fate, ma mettetevi nei suoi panni, e molte altre cose che possono far male.
Come ad esempio quello che è successo ad un ragazzo di Bitetto che è stato accoltellato ad una gamba dopo il derby.
Allora per piacere gridate, fate quello che volete ma...
... mi raccomando non ferite nessuno.

Che stupidi

Ciao ragazzi sono ancora io,

Che stupidi. Mi fanno quasi pena. Ma che vita insulsa devono fare i bulli? Devono avere veramente poche preoccupazioni. Prendersela con chi è debole è fin troppo facile. Ma se sono così uomini (se così si può definirli) per picchiare e far vedere i muscoli, perchè non vanno da quelli più grossi a farlo? Questo è un modo per far vedere che hai il coraggio. Di certo se picchi un disabile fai solo vedere che sei un vigliacco. E poi, 20 persone in classe e nessuno fa niente? Bisogna punire tutta la classe, non il singolo bullo. Bisogna intervenire!! Ragazzi quei poveri codardi hanno paura di mostrarsi per quello che sono in realtà, fragili e deboli. MA NON BISOGNA COMPATIRLI, BISOGNA PUNIRLI!!!!!! :)

Legalità allo stadio


Allo stadio San Nicola di Bari ci sono, durante le partite più importanti, degli atti di bullismo che a me colpiscono perché i ragazzi si drogano fumando spinelli e questo a me dà molto fastidio. Per questo si sono verificati gli incidenti di Catania e a pagare con la vita sono i poliziotti. Noi ci dovremo impegnare a far sì che tutti noi possiamo andare in curva nord tranquilli e goderci la partita!!!!


lunedì 12 marzo 2007

Un tasto = No alla privacy


Nell'ultimo periodo possiamo notare che quasi tutti abbiamo un cellulare con la "famosa" fotocamera da 1.3 megapixel (all'incirca) e con uno zoom pari a ben 8x . Ma rispettiamo la privacy altrui???


Molti si divertono a fotografare compagni di classe e amici senza che la persona se ne accorga, compiendo già un un reato grave. Ma lo diventa ancora di più se la foto la si fa girare x la scuola...
Nessuno ci dà peso, si scherza... Eppure è trasgredire una delle tante leggi che tutelano la privacy del prossimo... Se io non voglio tu non puoi possedere una mia foto, e tanto meno darla a qualcun altro!
Tutti sappiamo che per come sono le leggi basterebbe dare il numero di cellulare di un nostro amico a qualcun altro senza il suo consenso per rendere possibile una denuncia a tutti gli effetti.
Voi direte... Ma dai, non è la fine del mondo, è solo il numero di cell! E se a me da fastidio? Va contro quello che voglio? Se sono nervoso e voglio prendermela con qualcuno? Ti denuncio... E dopo ci si vede in tribunale...
Possono sembrare alquanto stupide queste cose ma per la legge italiana non lo è... Si sta parlando di abolizione di cellulari con queste nuove fotocamere "alta qualità", che tra poco saranno come delle vere e proprie macchine fotografiche... Ci potremo fare poster con le foto del cell... Sempre se lo stato non si muova prima!?!?
Sappiate anche che se una foto gira... e lo stato vuole risalire a chi l'ha scattata, non ci perde niente perchè il file contiene tutti i dati necessari al rintracciamento. (i dati di creazione nn mancano mai)


E tu?? Cosa ne pensi??
Vorresti mai scoprire che la tua foto gira per la scuola?

Torrent 4sempre!



Torrent o p2p... questo è il problema!

Il nuovo sistem di file-sharing (bittorrent), introdotto nel 2002 da Bram Cohen, consente la distribuzione di file tramite un "torrente di bit", in cui i pc degli utenti si connettono tra loro e mettono a disposizione la propria banda.

Questo sistema di trasferimento è tra i + LEGALI in assoluto! Infatti molte aziende promuovono l'uso dei torrent per scaricare materiale di pubblico dominio, open source e creative commons.

Insomma dovremmo promuovere i torrent anke per la straordinaria velocità di trasferimento ke possiedono (il mio programma prende anke i 160kbps!).

Naturalmente bisogna sfruttare una potenzialità del genere nel modo APPROPRIATO... quindi ragazzi... Torrent 4sempre!